Ultima modifica: 14 gennaio 2016

Carta dei servizi

Carta dei servizi

 

La Carta dei servizi è il documento attraverso il quale l’ istituto scolastico esplicita il suo impegno educativo, didattico e amministrativo, evidenzia le caratteristiche ambientali della scuola stessa, informando e promuovendo una fattiva collaborazione tra scuola, famiglia e territorio, nel rispetto delle specifiche funzioni e competenze.

La Carta dei servizi dell’Istituto Comprensivo Statale “Alberto Manzi” fa proprio lo Schema generale di riferimento di cui al D.P.C.M. 7 giugno 1995.

Essa ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona e vietano ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull’appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, impegnando tutti gli operatori e la struttura al rispetto di tali principi.

 

  1. UGUAGLIANZA

1.1 Nell’erogazione del servizio scolastico non può essere compiuta alcuna discriminazione per motivi relativi a sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

 

  1. IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’

2.1. Ogni prestazione di servizio scolastico si ispira a principi di equità ed obiettività.

2.2. L’Istituto, compatibilmente con le risorse disponibili e nell’ambito della normative vigente e delle disposizioni contrattuali, garantisce la regolarità e la continuità del servizio delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale.

2.3. In caso di assenza di un docente, il Capo d’istituto provvede immediatamente alla sua sostituzione mediante ricorso ad altro docente supplente come consentito dalla normativa vigente, oppure utilizzando un docente comunque disponibile.

I collaboratori scolastici assicurano la momentanea assistenza di classi in cui non sia presente l’insegnante all’inizio della lezione o ai cambi dell’ora.

2.4. In caso di proclamazione di sciopero, la scuola, entro il terzo giorno antecedente la data dello sciopero, si impegna ad avvertire le famiglie sull’impossibilità di garantire il normale svolgimento delle lezioni.

Una volta entrati in scuola, gli alunni vi saranno trattenuti, con un adeguato livello di vigilanza, fino al termine del normale orario delle lezioni, salvo che i genitori non ne richiedano l’uscita anticipata.

 

  1. ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE

3.1 Gli operatori della scuola favoriscono l’accoglienza degli alunni e dei genitori con particolare riguardo alla fase d’ingresso delle classi iniziali.

Il collegio dei docenti riserva una peculiare attenzione all’integrazione degli alunni diversamente abili e di quelli  stranieri, elaborando appositi progetti.

3.2. Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e

degli interessi dello studente.

 

  1. DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

4.1. L’utente ha facoltà di scegliere tra le sedi che erogano il servizio scolastico, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse.

  • Nella Scuola primaria funzionano due moduli organizzativi diversi: il tempo pieno e

il tempo lungo, rispettivamente di 40 ore e di 30 ore settimanali

  • Nella Scuola secondaria di primo grado funzionano due moduli organizzativi:

il tempo normale e il tempo prolungato con durata oraria rispettivamente di 30 e  36 ore settimanali e con contenuti ed assetto organizzativo particolari, per i quali si fa rimando al Piano dell’offerta formativa (POF).

Al momento dell’iscrizione, l’utente ha facoltà di scegliere fra i due moduli; l’accoglimento della domanda di iscrizione al modulo prescelto è subordinato all’effettiva disponibilità dei posti, in relazione al numero di classi previste dall’organico

In caso di eccedenza le domande dei residenti verranno accolte in base ai seguenti criteri:

Scuola Primaria e Secondaria di primo grado

  • bambini portatori di handicap, immigrati e con situazioni di disagio sociale ;
  • bambini residenti nei pressi della scuola;
  • bambini con fratelli frequentanti la stessa scuola;
  • bambini che vivono con un unico genitore;
  • bambini con genitori entrambi lavoratori;
  • si provvederà al sorteggio quale ultima opzione.

Per ogni ordine e grado i non residenti sono inseriti in coda agli aventi diritto e potranno essere inseriti successivamente, secondo i criteri di precedenza sopra elencati.

4.2. L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di

prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica idonei a rimuovere

eventuali ostacoli o disagi.

L’Istituto si impegna ad esercitare un attento controllo delle assenze degli alunni e ad

informare le famiglie di ogni situazione irregolare, attivando anche, qualora se ne ravvisi l’opportunità, i Servizi Sociali od il Comune per gli interventi socio-assistenziali di competenza.

 

  1. PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, TRASPARENZA

5.1. L’istituzione scolastica, il personale, i genitori, gli alunni, attraverso una gestione partecipata della scuola nel rispetto delle specifiche competenze e nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti, sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della Carta. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio.

5.2. L’Istituto, oltre ad organizzare in proprio ed eventualmente in collaborazione con altri enti o privati, attività extrascolastiche rispondenti alle finalità educative e didattiche, si impegna a favorire attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio, secondo specifiche convenzioni od intese.

5.3. L’Istituto, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente.

5.4. L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, di efficacia e di flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa.

 

  1. LIBERTA’ D’INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

6.1. La programmazione assicura il rispetto della libertà d’insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità. Tale libertà tuttavia si esercita nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici e degli ordinamenti vigenti.

6.2. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico, a garanzia dell’erogazione di un servizio efficiente ed efficace.

L’Istituto si impegna ad assicurare iniziative organiche e regolari.

 

PARTE I

 

  1. AREA DIDATTICA

7.1. L’Istituto, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione delle famiglie, delle altre istituzioni, principalmente di quelle a valenza educativa e della società civile, è responsabile della qualità delle proprie attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

7.2. Per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi d’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni e di rendere più agevole i passaggi, l’Istituto opera, mediante incontri periodici tra docenti delle scuole, per raccordare in linea generale i curricoli e le metodologie, pur nel rispetto delle rispettive peculiarità e particolarmente per creare un raccordo tra le annualità-ponte.

Riguardo alla Scuola Secondaria di primo grado, l’Istituto si preoccupa di orientare i propri alunni nella scelta consapevole del successivo corso di studi, anche attraverso un’adeguata conoscenza dei curricoli dei vari tipi di scuola superiore.

7.3. Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, l’Istituto assume come criteri di riferimento la validità culturale e l’efficacia educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi e alla rispondenza delle esigenze, anche di tipo economico, dell’utenza.

L’Istituto, nell’organizzazione dell’azione educativa e didattica, ha cura che nell’arco della giornata scolastica e della settimana vi sia un’equa distribuzione tra le varie discipline ed attività, in modo da evitare sovraccarichi negli impegni scolastici e nei materiali da trasportare.

7.4. L’Istituto garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei seguenti

documenti:

  • Piano dell’Offerta Formativa (POF)
  • Protocollo di accoglienza
  • Regolamento d’Istituto
  • Regolamento di disciplina
  • Patto di corresponsabilità
  • Regolamento laboratori
  • Curricoli disciplinari
  • Criteri di valutazione

I docenti, secondo un orario prestabilito, ricevono i genitori sia mediante colloqui individuali che generali; il Dirigente Scolastico riceve negli orari da lui stesso definiti e per appuntamento.

 

  1. PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Il POF contiene le scelte educative ed organizzative dell’Istituto, i criteri di utilizzazione

delle risorse, la pianificazione delle attività di sostegno, di recupero, di orientamento, di

integrazione degli alunni stranieri.

Contiene inoltre i criteri relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei docenti alle stesse, alla formulazione dell’orario delle lezioni, alla valutazione complessiva del servizio scolastico.

In merito agli studenti diversamente abili e stranieri, l’Istituto si avvale della collaborazione di Enti e Strutture, pubblici e privati, in grado di fornire assistenza, teorica e pratica, al fine di migliorare le possibilità di apprendimento del singolo studente, individuando nel Piano Educativo Personalizzato, il percorso più idoneo per il perseguimento degli obiettivi specifici per ogni singolo caso.

Il POF costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica.

 

  1. REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Esso comprende le norme relative a:

  • vigilanza sugli alunni
  • comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite,assenze, giustificazioni;
  • uso degli spazi, dei laboratori e delle biblioteche;
  • conservazione delle strutture e delle dotazioni;
  • modalità di comunicazione con alunni e genitori
  • modalità di convocazione degli organi collegiali, calendario di massima e pubblicizzazione degli atti.
  • regolamento visite d’istruzione e campi scuola.

 

  1. CURRICOLI DISCIPLINARI

Il collegio dei docenti approva il curricolo di ogni disciplina, elaborato dai docenti della stessa materia, al quale essi si ispirano nella redazione delle loro programmazioni

L’insieme dei documenti elencati da A – C, unitamente alla Carta, costituiscono il contratto formativo, ossia la dichiarazione esplicita e partecipata del mandato della Scuola. Sulla base di tale contratto,

l’alunno deve essere messo in grado di conoscere:

– gli obiettivi didattici ed educativi;

– il percorso per raggiungerli e le fasi relative.

Il docente deve:

– esprimere la propria offerta formativa;

– motivare il proprio intervento didattico;

– esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione.

Il genitore deve:

– conoscere l’offerta formativa;

– esprimere pareri e proposte;

– collaborare nelle attività, per quanto di competenza.

 

PARTE II

  1. AREA AMMINISTRATIVA

8.1. Al riguardo l’Istituto garantisce i seguenti fattori di qualità:

– celerità delle procedure;

– trasparenza;

– tutela della privacy;

– informatizzazione dei servizi di segreteria;

– flessibilità degli orari degli uffici.

8.2. Gli uffici di segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico, mattina e  pomeriggio, funzionale alle esigenze degli utenti, ma, nel contempo, compatibili con l’obbligo di piena operatività degli uffici stessi per il disbrigo delle pratiche amministrative.

Ad ogni inizio di anno scolastico, su proposta del Direttore dei servizi generali ed amministrativi, si stabiliscono  gli orari di apertura degli uffici all’utenza, pubblicizzandoli con ogni mezzo efficace.

 

La vigilia di Natale, di Capodanno, di Pasqua e di Ferragosto gli uffici osservano la chiusura prefestiva.

8.4. Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di cinque giorni lavorativi per pratiche di normale amministrazione.

8.5. Tutti i certificati, gli attestati, i diplomi vengono rilasciati gratuitamente, salvo le eventuali spese di bollo e/o di spedizione.

8.6. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dal docente coordinatore.

8.7. L’Istituto assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico; l’operatore telefonico è tenuto a rispondere nel seguente modo: Istituto Comprensivo Manzi risponde <cognome dell’operatore e qualifica professionale>.

8.8. Per l’informazione vengono seguiti i seguenti criteri:

nell’atrio principale sono collocati l’albo di istituto e l’albo sindacale; inoltre, in un’apposita bacheca, sono esposti:

  • l’orario dei docenti;
  • l’orario, le funzioni e la dislocazione del personale ATA;
  • l’elenco dei collaboratori del Dirigente Scolastico e le loro funzioni;
  • l’organigramma dell’istituto (incarichi, funzioni strumentali, ecc.);
  • la composizione degli organi collegiali;
  • gli atti di convocazione del consiglio d’istituto;
  • l’organico del personale docente e ATA.

Per comunicazioni più dirette o mirate, l’Istituto farà ricorso o all’inoltro postale o a comunicazioni scritte diffuse tramite gli alunni e/o all’invio in posta elettronica.

Viene messa a disposizione dei genitori un’apposita bacheca nella quale essi possono esporre le comunicazioni di loro interesse, purché non in contrasto con le finalità generali della scuola, per una durata massima di giorni venti.

L’istituto utilizza il proprio sito web a supporto della didattica, della documentazione;

8.9. Presso l’ingresso e presso gli uffici devono essere presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

 

PARTE III

  1. AREA AMBIENTALE DELLA SCUOLA

9.1. L’Istituto assicura un ambiente pulito, accogliente e sicuro.

Le condizioni di igiene e di sicurezza dei locali e dei servizi garantiscono una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per tutto il personale.

9.2. L’Istituto si impegna ad assumere i provvedimenti di propria competenza ed a sensibilizzare le istituzioni interessate, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna.

9.3. Per la sicurezza l’Istituto, affidandosi ad un responsabile esterno, rispetta quanto previsto dalla normativa vigente: elabora il Piano di evacuazione degli edifici, regolarmente aggiornato; puntualmente forma il personale docente e non docente e prepara adeguatamente gli alunni a far fronte a situazioni di emergenza.

Due volte all’anno viene sperimentata l’evacuazione degli edifici.

 

  1. MENSA

Il funzionamento del  servizio mensa è regolato da disposizioni  della scuola stessa e del Comune.

Per soddisfare alle necessità di quanti ne abbiano fatto richiesta  il servizio viene erogato su tre turni e vengono predisposti  menu e diete speciali, sia per la scuola primaria che secondaria.

Nella scuola è costituita la commissione mensa.

 

PARTE IV

 

  1. PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

11.1. I reclami devono essere espressi in forma scritta.

Il Dirigente Scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde entro quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora esso non sia di competenza del Dirigente Scolastico, al reclamante sono forniti indicazioni circa il corretto destinatario.

I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati e riferiti a questioni di notevole gravità.

11.2. Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene effettuata, al termine dell’anno scolastico, una rilevazione mediante appositi questionari.