http://www.icalbertomanzi.it/intercultura/estratto_progetto_integrazioni.pdf
Integrazioni Tra intercultura e bilinguismo
Il progetto si svolgerebbe nelle seguenti scuole :
- ISISS di Via Nomentana con 173° circolo did., scuola materna e elementare “Tommaso Silvestri e la succursale della scuola media ”Severino Fabriani”
-Ist. Comp.A.Manzi
Alle quali si aggiungerebbe la scuola svizzera di Roma, che si trova fisicamente vicina all’ISISS di Via Nomentana, ha anch’essa un’esperienza di bilinguismo e, che, essendo venuta a conoscenza del Progetto, sarebbe molto interessata a conoscere la realtà delle scuole coinvolte a scambiare la sua esperienza con le altre. Tale scuola parteciperebbe solo agli incontri seminariali tra insegnanti.
1.FINALITA’ E OBIETTIVI
L’obiettivo generale è elaborare e valorizzare un modello di integrazione delle diversità di cultura (intendendo tra queste non solo quella di tipo etnico ma anche la cultura sorda)e il bilinguismo sviluppandone le occasioni, gli spazi e gli strumenti e permettendone lo scambio, la pubblicità e la trasmissibilità
Gli obiettivi specifici sono quindi i seguenti : A) Scambiare le esperienze di accoglienza delle diversità nelle diverse scuole coinvolte raccogliendo, verificando e implementando le buone prassi sull’accoglienza delle scuole in incontri seminariali e continuando a lavorare sui “ protocolli di accoglienza”delle scuole
B)Raccogliere tutte le attività e la documentazione sui modelli di accoglienza e integrazione della diversità delle scuole fra sordi e udenti, italiani e stranieri in materiali multimediali
C) Creare occasioni e spazi per lo sviluppo di conoscenza e integrazione fra alunni sordi, udenti, italiani e stranieri e relative famiglie 2.DESTINATARI
I principali soggetti coinvolti nella relazione educativa e nell’accoglienza nelle tre scuole: insegnanti, genitori, mediatori interculturali, assistenti alla comunicazione, personale ATA , oltre agli alunni delle classi coinvolte.
3.ATTIVITA’ GENERALI A) Laboratorio Inte(g)rAzione
Si vuole lavorare sull’interazione tra i modelli di integrazione delle diversità di cultura delle diverse scuole coinvolte. A tale scopo si svolgeranno incontri seminariali tra le scuole che coinvolgano i referenti delle diverse scuole per scambiarsi le proprie esperienze tra le quali anche l’attuazione e revisione dei protocolli di accoglienza già esistenti in alcune delle scuole della rete.
B) Attività nelle classi per favorire accoglienza e integrazione
a) In primo luogo si è pensato ad attività che colmino le barriere linguistiche tra alunni sordi udenti, italiani e stranieri:
- Corsi di italiano per l’alfabetizzazione in L2 di bambini o ragazzi appena arrivati in Italia e inseriti nelle classi
-Corsi LIS (lingua italiana dei segni) per alunni per garantire la prosecuzione del progetto Bilinguismo nell’ISISS di Via Nomentana che sviluppa la formazione nella lingua italiana dei segni per sordi e udenti e permette la comunicazione tra loro
b)laboratori interculturali
Attività scolastiche che favoriscano l’apertura alla diversità, il confronto e il dialogo nelle classi : - percorsi interculturali: ai bambini delle elementari verrà proposto un laboratorio sul tema del gioco in varie culture. Il gioco è, infatti, il linguaggio comune di tutti i bambini del mondo e quindi, utilizzarlo come veicolo culturale e sociale permette di aiutarli a comunicare e a farli confrontare con la diversità di paesi e culture. Giocando si scoprono le uguaglianze e le diversità e si ha voglia di conoscerle e apprezzarle di più.
-Percorso sui temi dell’integrazione e migrazioni: i ragazzi della scuola media si prevede un laboratorio operativo che parta dall’ affrontare le tematiche dell’integrazione e delle migrazioni grazie a testimonianze di nonni e genitori italiani e stranieri e, successivamente, elabori materiale cartaceo e multimediale su tali tematiche affinchè, sulla linea della metodologia della “peer education, riproponga tali contenuti e materiali a ragazzi della stessa scuola o di altre per una formazione a catena.
Percorso : i nonni e i genitori raccontano: all’interno di due classi medie ( ISISS e Manzi) alcuni nonni raccontano in classe esperienze significative per la storia dell’Italia da punti di vista diversi, italiani e stranieri (la guerra, dalla monarchia alla repubblica,l’emigrazione e l’immigrazione,la ripresa economica ecc.):il tutto poi va filmato e magari si può fare un powerpoint con foto.
Obiettivi :
Valorizzazione dell’esperienza raccontata dagli anziani
Valorizzazione del punto di vista di età e culture diverse
Coinvolgimento dell’ambiente famigliare (nonni, genitori ecc.)
Sarebbe utile trovare occasioni di scambio tra le classi delle scuole medie coinvolte nelle diverse scuole: almeno una all’inizio dell’anno scolastico e una alla fine per lo scambio dei materiali realizzati .
C)Elaborazione materiali
a)Considerando l’innovatività del progetto si pensa di elaborare un DVD sul progetto
b) All’interno dei laboratori svolti con i ragazzi ci siamo resi conto di quanto sia importante elaborare e produrre materiali multimediali che siano utili a trasmettere i contenuti trasmessi e recepiti in modo da trasferirli ad altri ragazzi. Tali strumenti supportano una metodologia educativa di una grande importanza che è la Peer education, educazione tra pari , che ha la capacità di trasmettere contenuti rilevanti socialmente nella comunicazione tra pari che è la più efficace. Si pensa quindi di elaborare:
-DVD con attività svolte e immagini -power point
- cartelloni
D) incontri per sviluppare accoglienza e integrazione tra genitori e scuola
Come già accennato sopra gli incontri con genitori sono stati e rimangono un’occasione fondamentale per sviluppare accoglienza e integrazione fra le diversità presenti nelle scuole
Gli obiettivi quindi sono: -Creare occasioni di approfondimento di argomenti da conoscere per una più valida ed adeguata accoglienza delle diversità
-Creare occasioni di scambio di esperienze tra genitori sordi udenti, italiani e stranieri e personale scolastico attivando risorse e competenze al loro interno utili per una migliore accoglienza delle diversità nella scuola Proponiamo di conseguire il raggiungimento di tali obiettivi con le seguenti attività:
a) percorso i nonni e i genitori raccontano:
Si è pensato di coinvolgere i ragazzi di due classi medie nell’intervistare i propri genitori e nonni su alcune testimonianze legate a loro esperienze significative per la storia dell’Italia da punti di vista diversi, italiani e stranieri (la guerra, dalla monarchia alla repubblica,l’emigrazione e l’immigrazione,la ripresa economica ecc.). I genitori e nonni saranno intervistati sulla base di uno schema illustrato dai formatori. Alcune testimonianze verranno portate direttamente in classe da parte di nonni e genitori. Altre verranno lette ed elaborate in materiali trasmissibili.
b) Nella convinzione che un linguaggio comune possa facilitare la comunicazione abbiamo pensato di creare alcune occasioni per rimuovere la barriera linguistica sia tra genitori sordi e udenti che fra genitori italiani e stranieri.Per promuovere l’apprendimento della lingua dei segni e agevolare la comunicazione tra genitori udenti e sordi vogliamo riproporre un corso LIS per genitori
4. PIANO DELLE ATTIVITA’ SPECIFICHE
A)Laboratorio sull’accoglienza
Gli incontri seminariali tra le scuole sull’accoglienza affronteranno le seguenti tematiche:
- la gestione delle diversità nelle nostre scuole:il modello di integrazione
- il protocollo di accoglienza nelle nostre scuole: struttura, organizzazione, strumenti
- punti di forza e punti deboli
- laboratorio verso la costruzione di un protocollo aggiornato e condiviso
La durata sarà di 4 ore totali (il primo incontro di due ore e l’ altro di due ore uno all’inizio dell’anno scolastico, e l’ultimo a fine anno)
B) Attività nelle classi per favorire accoglienza e integrazione
a)Attività linguistiche
-Corsi di italiano : Un modulo( di 40 ore condotti da insegnanti qualificati per l’insegnamento di italiano L2) presso l
-corsi LIS nelle classi per collegarsi al progetto Bilinguismo. Sono previste 25 ore all’interno delle classi della scuola elementare e media dell’ISISS di Via Nomentana
b)Percorsi interculturali
Elementari:
verrà proposto un laboratorio sul tema del gioco in varie culture( 12 ore per classe: 4 ore per ogni paese per 4 classi:totale 48 ore)nelle due scuole(2 classi per scuola) ISISS e Manzi
Per le medie: una classe per scuola
-Percorso sui temi dell’integrazione e migrazione : i nonni e i genitori raccontano
1. Introduzione e reperimento testimoni e soggetto delle testimonianze( 2 ore)
2. raccolta testimonianze a casa da parte dei ragazzi
3. Svolgimento 3 testimonianze nelle classi(6 ore per classe)
4. lavoro in classe elaborazione materiali(4 ore per classe)
5. Incontro di scambio con altra classe( 2 ore)
Totale: 14 ore per classe per 2 classi Totale generale 28 ore
C)Elaborazione materiali
a) DVD sul progetto sull’esperienza di scambio tra le scuole con attività svolte e immagini b)I materiali cartacei e i video saranno elaborati all’interno del percorso sopradetto per le classi medie
D) incontri per sviluppare accoglienza e integrazione tra genitori e famiglie
a) percorso i nonni e i genitori raccontano:
I genitori e nonni saranno intervistati sulla base di una griglia creata dai ragazzi con l’aiuto dei formatori . Tre testimonianze significative saranno selezionate da svolgere in classe in 3 incontri da 2 ore con cadenza settimanale.
b)corso LIS
Nel 173° circ. e succ. Severino Fabriani: Modulo di 30 ore, livello base 1 volta a settimana per 6 mesi.