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![]() MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. "Alberto Manzi" Sede Via del Pigneto, 301 - Tel.06/299109 – fax 06/2757257 - 00176 Roma Sede Via L.F. De Magistris, 15 - Tel. 06/21710108 – fax 06/21729406 – 00176 Roma Cod.min. RMIC82400C - E-Mail: rmmm474002@istruzione.it PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ ( Art 3 D.P.R.. 21 Novembre 2007, n. 235) DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI | |||||||||
La complessità dei processi di educazione e formazione richiede la corresponsabilità educativa e il coinvolgimento oltre che dello studente, della scuola, della famiglia e di tutta la comunità scolastica per cui è indispensabile creare un clima relazionale positivo fondato sulla collaborazione tra scuola e famiglie, percependo l’intervento genitoriale come supporto collaborativo al progetto educativo della scuola. La condivisione delle regole del vivere e del convivere, può avvenire solo con una efficace e fattiva collaborazione con le famiglie per cui la scuola perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori che non vuol dire stringere rapporti solo in momenti critici, ma creare relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative condividendo quei valori che fanno sentire gli alunni membri di una comunità vera. I genitori entrano nella scuola quali rappresentanti dei bambini e dei ragazzi e come tali partecipano del contratto educativo condividendone responsabilità e impegni nel reciproco rispetto di competenze e ruoli. | |||||||||
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I DOCENTI: oltre a svolgere attività didattiche finalizzate all’offerta formativa rispondente ai bisogni degli alunni e lavorare per il loro successo formativo, dovranno garantire itinerari di apprendimento che siano di effettiva soddisfazione del diritto allo studio SI IMPEGNANO NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI A: -- creare un ambiente educativo sereno e rassicurante atto a favorire il massimo sviluppo delle capacità dell’alunno e raggiungimento del suo successo scolastico; -- favorire momenti d’ascolto e di dialogo; -- incoraggiare gratificando il processo di formazione di ciascuno favorire l’accettazione dell’ ”altro” e la solidarietà; -- promuovere le motivazioni all’apprendere; -- rispettare i tempi e i ritmi degli apprendimenti; -- far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti; -- rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi; -- favorire l’acquisizione e il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentono la rielaborazione dell’esperienza personale; -- pubblicizzare i quadri orari delle attività giornaliere per consentire all’alunno di selezionare gli strumenti di lavoro. GLI ALUNNI: Al fine di promuovere la preparazione ed assolvere ai propri compiti sociali SI IMPEGNANO A: -- frequentare regolarmente le lezioni e a studiare con assiduità e serietà per rispettare i tempi previsti per il raggiungimento degli obiettivi del proprio curricolo; -- prendere coscienza dei personali diritti – doveri, delle regole della vita scolastica e sociale e rispettarle; -- rispettare persone, ambienti e attrezzature; -- usare un linguaggio consono ad un ambiente educativo nei confronti dei docenti, dei compagni e di tutto il personale della scuola; -- usare un abbigliamento che dovrà rispettare i canoni della sobrietà e della decenza; -- adottare un comportamento corretto e adeguato alle diverse situazioni; -- attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie e straordinarie di pericolo; -- accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro comportamenti -- assumere le proprie responsabilità, riconoscere le propri attitudini e considerare l’errore occasione di miglioramento. I GENITORI: In quanto diretti responsabili dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli debbono condividere questo compito in stretta collaborazione con la scuola per attuare strategie educative che tengano conto della singolarità e complessità degli alunni come persone. SI IMPEGNANO AD ASSICURARE: -- la conoscenza dell’Offerta Formativa della scuola e la costruzione di un dialogo costruttivo con l’Istituzione; -- il rispetto delle scelte educative e didattiche condivise; -- atteggiamenti di proficua e reciproca collaborazione con i docenti attraverso una partecipazione regolare agli incontri; -- atteggiamenti di rispetto, di collaborazione, di solidarietà nei confronti dell’”altri” nei loro figli; -- il rispetto dell’orario d’entrata e d’uscita; -- la garanzia di una frequenza assidua alle lezioni; -- il controllo quotidiano del materiale scolastico necessario e dell’esecuzione dei compiti assegnati riconoscendo la funzione formativa della scuola e dando ad essa la precedenza in confronto agli altri impegni extrascolastici; -- la collaborazione per potenziare nell’alunno una coscienza delle proprie risorse e dei limiti, tenendo conto anche del valore formativo dell’errore. Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che: a) le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno/studente possono dar luogo a sanzioni disciplinari; b) nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007); c) il regolamento d’istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione. | |||||||||






