Un progetto di educazione civica tra musica, video e creatività, guidato dalla prof.ssa Agnese Vourlis e dal prof. Matteo Di Cintio

Cosa vuol dire essere adolescenti oggi, crescere tra le strade, le piazze e i giardini del Pigneto? Da questa domanda è nato “Defective Toys”, un progetto di educazione civica che la classe 3ªA dell’I.C. Manzi ha sviluppato nel secondo quadrimestre dell’anno scolastico 2024/2025, guidata dalla prof.ssa Agnese Vourlis e dal prof. Matteo Di Cintio.
Il punto di partenza è stato un brano musicale originale, scritto da alcuni studenti e intitolato proprio Defective Toys. Nel testo, gli alunni hanno riversato emozioni e pensieri legati all’età adolescenziale, descrivendosi a volte come “giocattoli difettosi”, fragili ma desiderosi di trovare la propria strada.
Da quella scintilla creativa è nato un percorso che ha intrecciato musica, scrittura, grafica, danza e linguaggi digitali. Divisi in gruppi, i ragazzi si sono messi alla prova: c’è chi ha intervistato i coetanei di altre classi, chi ha curato la parte visiva e grafica, chi ha registrato e montato le riprese video nel quartiere, chi ha lavorato sulla coreografia finale.
Il risultato è stata una video-installazione che combina interviste, immagini fisse del Pigneto, musica e performance. Un’opera corale che parla in prima persona dell’adolescenza e che si ispira a modelli importanti come Comizi d’amore di Pasolini o Never Young della compagnia Biancofango, ma con la freschezza delle voci dei ragazzi.
Oltre al prodotto artistico, il progetto ha permesso agli studenti di sviluppare competenze creative e digitali, ma soprattutto di scoprire un modo nuovo di raccontarsi e di sentirsi parte attiva della comunità scolastica e del quartiere.
Un’esperienza che dimostra come la scuola, se sa mettersi in ascolto, può diventare un vero laboratorio di crescita, espressione e cittadinanza.